Orientamente Europeo e mondiale

In Italia:

Nel sito del Ministero di Grazia e Giustizia la ricerca "Braccialetto Elettronico" dà il seguente risultato: "E' un mezzo elettronico destinato al controllo delle persone sottoposte agli arresti domiciliari o alla detenzione domiciliare che si applica alla caviglia e permette all'Autorità giudiziaria di verificare a distanza e costantemente i movimenti del soggetto che lo indossa. Nel caso di alterazione o manomissione del braccialetto, è previsto il ritorno in carcere e una pena aggiuntiva."

Il Braccialetto Elettronico è stato introdotto nel nostro sistema legislativo nel 2001 modificando l’articolo del CDP 275 bis. Il Braccialetto Elettronico è stato sperimentato in cinque città italiane: Roma, Milano, Torino, Napoli e Catania. I detenuti che hanno potuto utilizzare questo strumento sono stati circa 50. La fase di sperimentazione è stata di circa 6 mesi a partire dall’ 11 aprile 2001.

Le opinioni riguardanti il presunto mancato funzionamento del Braccialetto Elettronico si riferiscono a pochissimi casi isolati. Crediamo che in questo caso si possa applicare il paragone con l’albero che cade che fa più rumore di una foresta che cresce. Molte di più, anzi la maggior parte, sono state infatti le sperimentazioni di successo con persone che hanno potuto trascorre il periodo di detenzione presso le mura domestiche con i propri familiari, usufruire di permessi di uscita controllati, iniziare o ricominciare percorsi professionali con orari di uscita e rientro verificati, inducendo le autorità, in alcuni casi, sulla base di dati oggettivi di osservanza delle regole, a ridurre addirittura il periodo di effettiva detenzione.

In Europa la situazione è oggi la seguente:

- la Svizzera sta sperimentando il sistema, finora con buoni risultati;
- in Francia è in corso un progetto pilota che, dopo essere stato applicato in tre Province, da quest’anno sarà esteso, sempre come progetto pilota, all’intero territorio;
- Spagna e Lussemburgo hanno lanciato progetti pilota in questo campo;
- Gran Bretagna, Svezia, Belgio e Olanda applicano già il sistema e possiedono già una buona esperienza. La Gran Bretagna, che è stata un Paese pioniere, intende ora lavorare al più presto con un sistema di localizzazione integrale (GPS);
- nel Portogallo l’E.M. sta per essere introdotto con un progetto sperimentale di tre anni.