Procedura per la richiesta di Braccialetto Elettronico
Il sistema è attivo su tutto il territorio nazionale attraverso centrali di controllo installate presso tutte le province Italiane, nelle centrali operative del 112, 113 e 117.
Per verificare ed avere conferma dell’applicabilità tecnica del servizio, è stato istituito un numero telefonico presso la Centrale Operativa Unica sita in Roma dove le Forze dell’Ordine possono inoltrare le richieste di applicazione e pianificare l’installazione delle apparecchiature.
L’iter stabilito dalla legge prevede la richiesta da parte del detenuto, tramite il proprio difensore di fiducia o d’ufficio, di arresti domiciliari con l’ausilio di braccialetto elettronico.
Il Giudice che decide per la concessione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico inoltra la richiesta di verifica di disponibilità delle apparecchiature all’Ufficio Arrestati della Questura.
Verificata la disponibilità, viene pianificata dai tecnici insieme alle Forze dell’Ordine a cui spetterà la sorveglianza, l’installazione di una linea telefonica, necessaria alla connessione del sistema di monitoraggio, presso il luogo stabilito per la detenzione domiciliare.
Successivamente o in concomitanza all’installazione della linea telefonica può essere tradotto presso il luogo di detenzione domiciliare il detenuto, a cui verrà fatto indossare il braccialetto elettronico che permetterà alla sorveglianza di prendere atto di eventuali evasioni o spostamenti non autorizzati.